Quasi quarant’anni fa, il 19 settembre 1985, moriva – a 62 anni non ancora compiuti, era nato nell’ottobre del ’23 – Italo Calvino. Quello che potremmo forse definire l’ultimo classico della letteratura italiana. O almeno l’ultimo modello di italiano letterario. L’ultimo ad aver pensato la propria lingua non solo in base a parametri estetici, ma anche – illuministicamente – come proiezione del ruolo civile dell’intellettuale: «Stile come metodo di pensiero e come gusto letterario», per usare le sue stesse parole. Quello che qui si cercherà di fare è indicare uno tra i tanti percorsi possibili attraverso il suo pensiero e le sue opere. Un percorso segnato da tre parole chiave: le 3 elle di linguaggio, leggerezza, letteratura.
Italo Calvino: la lezione di Giuseppe Antonelli | Le lezioni del Corriere
Un percorso attraverso le sue opere e idee per riscoprire, tra linguaggio, leggerezza e letteratura, la sua lezione civile e stilistica







