La Banca centrale europea taglia i tassi dal 2,25% al 2%. Si tratta dell’ottava sforbiciata al costo del denaro in un calo iniziato a giugno 2024: e secondo alcuni analisti potrebbe essere anche l’ultimo in questa fase economica, perché con questo valore il tasso reale è praticamente pari a zero se non addirittura negativo. Ma non tutti la pensano così: la situazione economica in Europa sembra favorevole alla riduzione dei tassi: l’inflazione a maggio è stata pari all’1,9% - ai minimi da giugno 2021. Rimane, però, alta l’attenzione su dazi e guerra commerciale in corso a titolo mondiale.