Roma, 5 giu. (askanews) – La Banca centrale europea ha nuovamente tagliato di 0,25 punti percentuali i tassi di interesse per l’area euro, ha rivisto al ribasso le attese di inflazione e limato le attese di crescita economica. Inoltre, pur ribadendo che “non intende vincolarsi a un particolare percorso”, nella conferenza stampa successiva al direttorio, la presidente Christine Lagarde ha lanciato un chiaro segnale sull’orientamento a fare una pausa sui tagli dei tassi.

Con la riduzione appena decisa “siamo attualmente ben posizionati per navigare le incertezze dei prossimi mesi”, ha infatti affermato. La nuova mossa era ampiamente attesa, meno lo era questo segnale abbastanza esplicito di stop, peraltro apparentemente non del tutto lineare con il ribadire di “non vincolarsi ad alcun percorso”.

Comunque, con decorrenza dall’11 giugno il principale riferimento per l’area valutaria, che resta il tasso sui depositi, scende al 2%. E “soprattutto nelle attuali condizioni caratterizzate da eccezionale incertezza, l’orientamento di politica monetaria adeguato sarà definito seguendo un approccio guidato dai dati – ha affermato l’istituzione – in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione”.