Un sentiero scosceso in mezzo ai prati. Per oltre quaranta giorni è stata questa l’unica strada percorribile, soltanto a piedi, dai residenti di borgata Tetti, a Rubiana, per uscire dalla frazione e far rientro a casa ogni giorno. A determinare l’isolamento della borgata, dove abitano 18 famiglie, le conseguenze dell’alluvione dello scorso 17 aprile, che hanno costretto il Comune a disporre per ragioni di sicurezza la chiusura dell’unica via asfaltata che conduce alla frazione.
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Riaperta lo scorso 30 maggio, la strada per borgata Tetti è tornata da ieri ad essere nuovamente interdetta al transito nei giorni feriali dalle 8 alle 17, per consentire agli operai di concludere i lavori di messa in sicurezza. Difficile pronosticare quanto durerà il cantiere.
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«Dopo aver predisposto le barriere di contenimento della frana, qualche giorno fa abbiamo riaperto la strada per dare un segnale di speranza ai residenti della borgata– commenta il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici di Rubiana, Luca Fabbroni – i lavori sono iniziati a rilento a causa delle festività e della necessità di coordinarci con il cantiere per la messa in sicurezza post frana della provinciale 197 gestita da Città Metropolitana e da cui si accede alla strada che conduce alla borgata». E aggiunge «Comprendiamo l’insofferenza dei residenti, ma quella praticata era l’unica soluzione per evitare di evacuare la frazione».







