BORCA DI CADORE (BELLUNO) - Sono terminati con 60 interventi i lavori dei pompieri dopo la frana del 16 giugno. Sono state messe in sicurezza tutte le zone del territorio colpite dalla colata e ripristinata la sicurezza nell'abitato sommerso dal fango e detriti la notte tra il 15 e il 16 giugno scorso.

«Siamo in apprensione per la frana di Borca di Cadore e nei prossimi giorni incontrerò il sindaco, perché i problemi del territorio sono problemi di tutti, anche se la questione non è di diretta competenza della Regione. Sicuramente le opere di contenimento hanno funzionato, senza i due vasconi e le briglie sarebbe andata molto peggio». A dirlo oggi, lunedì 23 giugno a Cortina d’Ampezzo (Belluno), è il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha percorso la statale 51 di Alemagna, passando per il tratto di Cancia che era stato invaso dalla frana, per arrivare in visita al cantiere della città ampezzana.

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Le squadre dei vigili del fuoco di Belluno con i mezzi per il movimento terra, insieme ai volontari, hanno fatto rientro ieri sera nei distaccamenti dopo aver terminato gli ultimi interventi.