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Ultimo aggiornamento: 16:51

Una rivolta di notevoli dimensioni è scoppiata nel primo pomeriggio di mercoledì nel carcere maschile di Marassi, a Genova. Circa duecento detenuti hanno preso possesso della seconda sezione del penitenziario, devastando le celle: alcuni di loro sono saliti sul tetto dell’istituto. Nei disordini sono rimasti feriti (in modo non grave) due agenti di custodia, trasportati in codice giallo all’ospedale Galliera del capoluogo ligure, mentre altri due sono stati medicati sul posto. A quanto ha riferito Gennarino De Fazio, segretario del sindacato di Polizia penitenziaria Uilpa, i rivoltosi “si sono portati al piano terra e hanno vandalizzato i locali nell’intento di regolare i conti con altri reclusi, pare sei, che nei giorni scorsi avrebbero violentato un altro detenuto”. Il personale amministrativo e sanitario è stato messo in sicurezza in locali non raggiungibili, mentre i lavoratori provenienti dall’esterno sono stati fatti uscire. Intorno alle 16 lo stesso De Fazio ha reso noto che la sollevazione è rientrata “grazie all’intervento di oltre cento agenti della Polizia penitenziaria, molti dei quali provenienti da altre carceri liguri”: i detenuti saliti sul tetto e sui camminamenti delle mura di cinta sono scesi spontaneamente.