SANTA GIUSTINA IN COLLE (PADOVA) - Dopo appena otto mesi dalla scoperta del tumore che non le ha lasciato scampo, lunedì scorso è morta nella sua abitazione di via Fratte, a San Giustina in Colle, Lara Astolfi. Aveva 54 anni. Accanto a lei, i familiari e i parenti più stretti. Era sposata solo da un paio di mesi con Roberto Fantinato, l’uomo con cui aveva condiviso gli ultimi 17 anni, ed era madre di due figli: Beatrice, 20 anni, e Leonardo, 15.

Lara lavorava come commessa al supermercato Iperlando di Camposampiero. Prima ancora era stata dipendente del mitico "Pellicano", un altro grande supermercato della cittadina antoniana, in zona Straelle, dove aveva conosciuto proprio Roberto. Dopo tanti anni di convivenza, i due si erano uniti in matrimonio solo poche settimane fa.

Il dolore per la scomparsa dell’amata moglie e mamma è enorme. La famiglia Fantinato ha scelto di affidare al necrologio poche righe cariche d’affetto: «Amore, vola più alto che puoi, come ti è sempre piaciuto, ma alla sera vola da noi. Abbiamo bisogno di vederti», è la struggente supplica dei familiari.

A ripercorrere il calvario della malattia è il marito Roberto: «Dopo le ultime ferie in Puglia della scorsa estate, Lara diceva sempre che aveva dolore alle gambe e camminava male – ricorda –. Dopo tutti gli antidolorifici del caso, a ottobre si è convinta ad andare in ospedale e lì è emersa la malattia. Immediatamente ha iniziato le terapie all’ospedale Pietro Cosma di Camposampiero e, alla fine delle forze, quando ormai aveva capito che non c’era più nulla da fare, mi ha chiesto esplicitamente di restare a casa con noi».