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Silvia Morosi

Classe 1991, ama Harry Potter, i Beatles e il cinema horror: «Sui social aiuto a risolvere dubbi, evitare errori comuni e racconto la bellezza della nostra lingua, che non è affatto noiosa». Il sogno: «Diventare uno scrittore»

Gli inglesismi si declinano al plurale? Quando si usano «tra» e «fra»? E quando l’accento grave e quello acuto? Esistono trucchi per non sbagliare i congiuntivi? A rispondere a piccole e grandi curiosità sull’italiano - dall’utilizzo della punteggiatura alla coniugazione dei tempi verbali - è il «Grammatico Antipatico», all’anagrafe Simone Filippini, nato a Marostica (Vicenza) nel 1991. Potteriano sfegatato, amante dei Beatles e del cinema horror (dopo la laurea triennale in Lettere moderne a Padova, ha ottenuto a Bologna la magistrale in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale, ndr), è cresciuto a pane (integrale) e romanzi di Stephen King: «Non date troppo peso al nome che ho scelto sui social. Uso uno stile diretto, ma anche ironico e informale, per aiutare a risolvere dubbi, evitare errori comuni e raccontare la bellezza della nostra lingua. Che non è affatto noiosa… anzi, a volte è persino divertente!», racconta al Corriere della Sera. Non a caso il suo sogno è quello di diventare uno scrittore.