di
Fulvio Fiano
L'uomo, militare, era alla parata del 2 giugno quando ha ricevuto la notizia: «Mia moglie è ancora sotto choc, fatica a ricordare»
«Mia moglie è ancora sotto choc e non è riuscita a raccontarmi quasi nulla, per la ricostruzione dei fatti ci sarà tempo, spero solo che mio figlio possa stare meglio».A metà pomeriggio, nell’androne del padiglione di terapia intensiva pediatrica del pronto soccorso del Policlinico Umberto I, 44 anni, militare, il padre del bambino di 9 anni finito in coma per una possibile intossicazione da cloro in piscina, attende notizie dal reparto assieme a un amico.
Come sta suo figlio?«Davvero non so dirlo, i medici non si sbilanciano e stanno facendo tutti gli accertamenti. Su questo non voglio dire niente. Per fortuna, intanto, gli altri tre miei figli e l’amichetta che era con loro stanno meglio».











