Cinque bambini hanno avvertito dei malori, probabilmente intossicati, dopo il bagno nella piscina di un centro sportivo in via della Capanna Murata, in zona Borghesiana, a Roma. Trasportati al pronto soccorso, due sono stati dimessi subito, due sono stati ricoverati in reparto pediatrico e il più grave, 9 anni, è ancora ricoverato in terapia intensiva. È successo intorno alle 17.45 di ieri. Sul posto i poliziotti. Al momento non risulta eseguito alcun sequestro. Ora il piccolo, stando a quanto emerge dai primi risultati medici, rischia danni neurologici.

Non è in pericolo di vita ma rischierebbe gravi danni neurologici per inalazione da cloro, dunque, uno dei bimbi ricoverati. A quanto ricostruito finora, intorno alle 10, i bimbi stavano facendo il bagno nella piscina di un centro sportivo quando uno avrebbe detto alla mamma: «L'acqua sta diventando gialla».

Pericoloso aumento in Italia intossicazioni in piscina

«L’incidente avvenuto a Roma dove 5 bambini sono stati ricoverati tra cui uno in terapia intensiva è solo l'ultimo di una serie di gravi episodi che si stanno verificando con sempre più frequenza nelle piscine italiane, e che mettono a rischio la salute dei cittadini» afferma la Società italiana di medicina ambientale (Sima) intervenendo sul caso dei piccoli finiti in ospedale nel pomeriggio di domenica dopo un bagno in una piscina in un impianto nella zona della Borghesiana.