Del domani, in casa Lazio, ora c'è certezza. A guidare i biancocelesti sarà Maurizio Sarri che ha accettato l'offerta del presidente, Claudio Lotito, e del direttore sportivo, Angelo Fabiani, e sarà a Roma a metà settimana per iniziare a programmare la prossima stagione e le mosse di mercato che la indirizzeranno

. "Maurizio Sarri è tornato a casa. Il suo ritorno è una scelta di cuore, di convinzione e di visione. Con lui vogliamo riprendere un percorso interrotto troppo presto, consapevoli che insieme possiamo riportare entusiasmo, identità e ambizione. Bentornato nella tua casa Comandante", le parole del presidente Claudio Lotito, che hanno ufficializzato l'ingaggio del tecnico toscano.

Decisiva la voglia di rimettersi in gioco e di farlo con un progetto giovane come quello della nuova Lazio, fuori dalle coppe per la prossima stagione ma pronta a rilanciarsi. Dopo la cena a Roma tra l'entourage del tecnico e Fabiani, nella quale si era parlato non solo del contratto ma anche del progetto di rilancio del club nel quale Sarri avrà un ruolo fondamentale, risolutiva è stata la missione in Toscana del direttore sportivo che ha incontrato il tecnico chiudendo l'affare. L'intesa con Sarri è stata totale, sia sul fronte economico con un ingaggio da 2,5 milioni a stagione - ai quali aggiungere eventuali bonus per l'Europa - sia sul fronte tecnico con l'allenatore che avrà voce in capitolo anche sul mercato. Questo significa che il tecnico indirizzerà le scelte della società sia in entrata che in uscita per evitare le incomprensioni del passato proprio sul mercato che causarono i primi dissapori culminati nelle dimissioni del marzo 2024.