Non dev’essere facile per il «popolo nerazzurro» digerire una sconfitta simile: dal triplete alla manita le dita sono solo due. L’ho capito dalle parole di Enrico Mentana, noto interista: «Come sempre in questi casi abbiamo reso felice chi vive delle sconfitte altrui. E ci siamo sentiti ancora più uniti a chi ha la nostra stessa passione, e i nostri stessi colori. Ai secondi dedico a un abbraccio, ai primi il tasto “disattiva i commenti”, per togliere questo spazio alla loro schadenfreude», quel piacere maligno che si prova di fronte agli insuccessi e alle sfortune altrui. Per Nietzsche è una sensazione da «schiavi», legata al rancore e all’invidia.
La passione del calcio e alcuni rimedi per elaborare le batoste
Dopo la sconfitta dell'Inter il popolo nerazzurro deve trovare un modo per reagire a quel piacere maligno che si prova di fronte agli insuccessi altrui






