Michael Mike Giles è un velista e project manager sudafricano che ha sognato l’Olimpiade con il Laser e che è arrivato all’America’s Cup vivendo il sogno di Shosholoza, la campagna voluta dal comandante Salvatore Sarno che ha portato la nazione di Mandela a Valencia 2007. L’abbiamo visto in azione su Sorvind by Giorgio Armani, il 105’ Southern Wind che Giorgio Armani ha charterizzato per la Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo.
Mike Giles in t-shirt bianca nel pozzetto di Sorvind, al timone il comandante Timothy Anderson
In regata
Mike era alla tattica, a fianco del comandante Timothy Anderson, un irlandese che guida un equipaggio anglosassone di scozzesi, inglesi e neozelandesi. Con loro, la navigatrice Emily Nagel, originaria delle Bermuda, che ha corso The Ocean Race con Team AkzoNobel e la Youth America’s Cup con Team Bda a Bermuda 2017 e si è pure fatta la New York-Bermuda su un catamarano F4 come parte dell'equipaggio guidato da Jimmy Spithill.
La barca è maestosa, scafo blu e toni degli arredi tra il grigio e il bianco. A Giles abbiamo visto gestire un incrocio vertiginoso, nell’unico tratto un po’ più vigoroso delle 14 miglia di percorso - quasi 10 nodi di vento, noi al traverso con quasi altrettanto di velocità - tra le isole, che bastava una virgola per schiantarsi contro lo scafo avversario. Manovra perfetta, al millimetro, eseguita con Mike che sussurrava a Timothy. La calma davvero in persona.






