La notizia, anzitutto. Doug DeVos, il milionario che ha fondato American Magic – e che ha siglato un’alleanza con Sanlorenzo a Pensacola dove costruire gli Swan, fare da hub al SailGp e rilanciare la vela negli Usa – ha acquistato il team del SailGp Danish Rockwool. La transazione è di 60 milioni di dollari, rivelata dalle parti. Un segnale da non sottovalutare.

L’affare

Russell Coutts, il boss di SailGp, gioisce. “L'annuncio di oggi segna un momento significativo per SailGP e l'inizio di una nuova era per Rockwoll Racing. American Magic è un operatore di livello mondiale, attrezzato per competere ai massimi livelli del nostro sport. Questa nuova proprietà del team ha le basi per garantire prestazioni, innovazione e crescita sostenibili per molti anni a venire”.

DeVos, che in questa operazione è stato affiancato da Miller Johnson e Ikon Capital, e che ha già investito nella squadra di Orlando nell’NBA, non è nuovo alla vela. Ha corso nei Tp 52, quindi nell’America’s Cup, per poi ritirarsi – era alleato di Ernesto Bertarelli nella rivoluzione che ha portato al cambio di governance in Coppa – e ora sbarca nel SailGp.

"La partnership con SailGP e Rockwool Racing riunisce tre organizzazioni impegnate nell'alta performance – dice DeVos -. SailGP ha rivoluzionato questo sport attraverso competizioni globali, innovazione e coinvolgimento dei fan, mentre Rockwoll Racing è già un team altamente performante con solide basi. Insieme, vediamo una chiara opportunità per costruire un team vincente, ottenere risultati sia in acqua che fuori, promuovere talenti d'élite e ispirare la prossima generazione di velisti, progettisti e costruttori di barche”.