Arriva finalmente nei nostri cinema “Questa sono io”, intenso lungometraggio polacco che era stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia due anni fa.

Diretto da Malgorzata Szumowska e Michal Englert, il film ripercorre quarantacinque anni della vita di Aniela Wesoly, raccontando il suo viaggio alla ricerca della libertà come donna, nonostante fosse un maschio al momento della nascita con il nome di Andrzej. La protagonista deve affrontare innumerevoli difficoltà per ottenere la sua affermazione come persona, trovandosi di fronte a dolorose e importanti scelte che riguardano anche la sua famiglia.

Aperto da un incipit che richiama l’infanzia del personaggio, “Questa sono io” si concentra poi sull’inizio dell’età adulta, descrivendo gli anni Ottanta e il suo matrimonio, per arrivare al Nuovo millennio e alla scelta di voler intervenire sul proprio corpo per potersi sentire finalmente se stessa.

Si chiude nel 2023, con un forte messaggio politico nei confronti della complessa situazione polacca riguardo al tema proposto, questo film con cui Malgorzata Szumowska prosegue la sua riflessione spietata sul suo paese natale.

L’autrice aveva già dimostrato buon talento con “In the Name of…” del 2013, “Un’altra vita – Mug” del 2018 e “Non cadrà più la neve del 2020 (quest’ultimo il primo co-diretto con Michal Englert), ma potremmo forse definire “Woman of…” la pellicola della sua definitiva maturità.