NEW YORK - Victor Owen Schwartz, il fondatore di V.O.S. Selections, importa vini artigianali, distillati e saké da 14 Paesi. La sua piccola azienda (ha una ventina di impiegati) è nata dalla passione per il vino trasmessagli da sua madre e da un viaggio in Francia trent’anni fa che lo convinse a lasciare il lavoro di banchiere per «seguire la mia gioia». È anche il principale querelante nella causa contro i dazi di Trump: il «Davide» che ha sfidato Golia. Parlando via zoom dal suo appartamento a Manhattan, con bottiglie di vino e quadri floreali sullo sfondo, non nasconde l’eccitazione «personale, per il settore, per le aziende americane in tutto il Paese e per il libero mercato. Penso che sia per questo che stiamo lottando».
L’importatore che ha battuto Trump sui dazi: «Hanno minacciato di boicottarmi, ora mi osannano come una rockstar»
Victor Schwartz, principale querelante e fondatore di V.O.S. Selections: «Una vittoria per il libero mercato. Trump uomo d'affari? Ridicolo»









