Una corte americana ha bloccato temporaneamente i dazi di Donald Trump definendoli illegali. I giudici della Us Court of International Trade, sede a Manhattan, hanno stabilito che la legge invocata da Trump per imporli non gli conferisce il potere di imporre unilateralmente dazi sulle merci provenienti dall'estero. Il mondo degli scambi commerciali deve ringraziare il settore del vino per questa decisione. A fare ricorso contro le decisioni del Presidente è stata infatti un’azienda di importazione di vini con sede a New York, la VOS Selections, insieme a una serie di altre piccole aziende.

Victor Schwartz, il proprietario, seleziona e importa vini da 16 Paesi , come ha fatto con la sua famiglia da quasi 40 anni. In portfolio ha pregevoli etichette da Francia, Spagna, Argentina, Austria, e ovviamente dall’Italia con proposte come il Brunello da Montalcino Maté, Barolo dei Poderi Roset e Franciacorta Ricci Curbastro. È un imprenditore preparato, ma che si è trovato spiazzato davanti alle piroette sui dazi di Donald Trump che sembrano cambiare per capriccio. Il settore degli alcolici negli USA è fortemente regolamentato, Schwartz deve fissare i prezzi con lo Stato di New York, ma con le nuove norme imposte dal presidente è diventato impossibile.