Quasi ottanta docenti universitarie di diritto penale, da sempre impegnate nella lotta contro la violenza di genere, hanno firmato un appello contro il disegno di legge sul reato di femminicidio, presentato lo scorso marzo. Sembra quasi un controsenso, ma le ragioni, come spiegato in seguito, sono diverse. Un documento di cui si parlerà anche giovedì 29 maggio, durante la discussione sul disegno di legge davanti alla Commissione giustizia al Senato.
L’appello di 80 giuriste contro il Dl che introduce il reato di femminicidio: «Si rischia un’operazione di propaganda»
Il documento redatto anche da due docenti bolognesi illustra i diversi punti critici del disegno di legge. Tordini: «Mancano riferimenti alla prevenzione»






