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23 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 17:41
Il Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge che introduce il reato di femminicidio. 161 i voti a favore, accolti dagli applausi dell’emiciclo. “Sono estremamente lieto di questo risultato”, ha dichiarato il presidente di Palazzo Madama Ignazio La Russa, “che testimonia come sui temi importanti il Senato sappia esprimersi senza distinzioni di appartenenza. Grazie a tutti i senatori e le senatrici”. Il ddl passerà ora alla Camera per l’approvazione definitiva.
Il testo, di iniziativa governativa e frutto di una mediazione fra i gruppi in commissione, introduce l’articolo 577 bis del codice penale che disciplina il reato di femminicidio e punisce con l’ergastolo chiunque provochi la morte di una donna, “commettendo il fatto con atti di discriminazione o di odio verso la vittima in quanto donna, ovvero qualora il fatto di reato sia volto a reprimere l’esercizio dei diritti, delle libertà ovvero della personalità della donna”. Previste anche norme sui benefici penitenziari nei confronti dei condannati per femminicidio, e altre che rafforzano gli obblighi di formazione per la lotta alla violenza sulle donne e alla violenza domestica.










