«Ancora per oggi (ieri, ndr ) sono il marito della sindaca e il papà del piccolo Eugenio. Da domani torno a Roma fare il regista». Per tre mesi Fausto Brizzi ha messo da parte la sua professione, anche se in realtà l’ha utilizzata adattandola alle esigenze della campagna elettorale, per dedicarsi al sostegno della moglie Silvia Salis. Deve riprendere la scrittura di un film e di una serie televisiva, ma chissà che l’impresa vincente della consorte non possa a sua volta diventare la trama di una pellicola.