GENOVA - Per Silvia Salis la conquista del Comune di Genova è anche la chiusura di un cerchio politico-sentimentale. A febbraio, proprio nel momento di rompere gli indugi e di gettarsi nella campagna elettorale che ieri l’ha vista stravincere contro il vicesindaco uscente Pietro Piciocchi, si spegneva il padre Eugenio, dipendente comunale, già custode di Villa Gentile, ma soprattutto storico militante del Pci. Restituire Genova alla sinistra(centro) dopo otto anni di governo del centrodestra sarebbe stato il miglior regalo.