Jan Lisiecki ricorda, sia nel modo di suonare che nell’approccio, altri pianisti dell’Est europeo, dove ha le sue radici. Canadese di genitori polacchi, i suoi toni raccolti ma appassionati ci riportano all’ungherese Andras Schiff o a Zimerman. La riservatezza, l’understatement sono inusuali per un giovane di 30 anni, lodato per il suono elegante, sofisticato, pieno di colori e sfumature.