In pratica un europeo su sei utilizza Spotify, pagandolo (dunque non nella versione «freemium» con pubblicità). È un calcolo informale che parte dalla cifra comunicata dalla piattaforma svedese di musica e rilanciata sui social da Daniel Ek: 100 milioni di abbonati nel Continente, comprese le sottoscrizioni familiari (dunque con più utenti). Una cifra importante, perché tonda, che giustifica l’entusiasmo che si respira al numero 19 di Regeringsgatan, il quartier generale di Stoccolma della app nata nel 2008 e felicemente in attesa di festeggiare i 20 anni di vita.