MILANO – Nuovi aumenti in vista per Spotify, che cerca risorse per investire in nuove funzionalità e puntare così al traguardo di un miliardo di utenti.

Una cura necessaria per invertire il trend di calo dei profitti che ha caratterizzato il secondo trimestre dell’anno, durante il quale gli abbonati sono sì saliti del 12% annuo (a 276 milioni, mentre gli utenti attivi su base mensile sono poco meno di 700 milioni) ma il conto economico è finito in rosso: e il titolo, all’annuncio dei risultati, aveva perso in doppia cifra.

La prospettiva di rincaro si affaccia a breve distanza dall’annuncio – pronto a concretizzarsi a settembre – di un rincaro dell’abbonamento premium (quello senza pubblicità) di 1 euro a quota 11,99 euro al mese.

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di Miriam Carraretto