Ha ripreso a camminare, dopo un brutto incidente che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle. Un intervento unico, quello effettuato all’ospedale San Raffaele di Milano. Per la prima volta al mondo, si dimostra l’efficacia della neurostimolazione midollare in un paziente paraplegico con lesione grave del cono midollare. Il protagonista si chiama Andrea Scotti, 34 anni, di Ceto, in provincia di Brescia, un paese di 1.864 «anime» in quel della Valcamonica (Brescia). C’è tanta bellezza e tanta storia, lassù: i sentieri della Grande Guerra, le incisioni rupestri dei Camuni «patrimonio dell’umanità” dell’ Unesco». Quelle rocce, quelle montagne, Andrea le conosce come le sue tasche. Su e giù per creste e valli. Le rispetta e le ama. Ne assorbe solidità e concretezza. Le protegge, arrampicandosi sui pendii con i «ragni» meccanici per scavare trincee, spostare massi, mettere reti di protezione. Lo trasforma nel lavoro della sua piccola impresa.
Andrea cammina dopo la paralisi: «Non ricordavo di essere così alto»
Andrea Scotti, 34 anni di Ceto (Bs), è il protagonista di un intervento con impianto di un neurostimolatore midollare che gli ha restituito il movimento, effettuato all'ospedale San Raffaele di Milano: «Primo caso al mondo con quella lesione di midollo»







