BOLZANO - È una storia con lieto fine quella di Andrea Colapietro, bolzanino 35enne, che lo scorso 14 gennaio ha rischiato la vita. L'uomo è stato colto da un malore mentre si trovava in palestra e si è accasciato a terra davanti ai clienti. Da quel momento è partita la corsa contro il tempo: gli amici del 35enne hanno immediatamente iniziato a praticare il massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi. Per oltre 30 minuti l'uomo è rimasto in arresto cardiaco, ben 4 volte i soccorritori hanno usato il defibrillatore e poi, per miracolo, il suo cuore ha ripreso a battere.

Dopo due mesi di riabilitazione è tornato alla vita normale cambiando, comprensibilmente, la sua lista di priorità. L'emozione nel racconto degli amici che lo hanno soccorso per primi, facendo la differenza, in attesa dell'arrivo dell'equipaggio del 112. Günther Mitterhofer, il medico rianimatore, ricorda: «Abbiamo defibrillato ben quattro volte, con somministrazione di adrenalina e poi, quasi per miracolo, abbiamo avuto di nuovo il battito».

Insieme a lui, sul posto, David Hofer, Loris Nardelli, Carlo Fenice, Abdu Mouharba, Nadine Pintarelli, Guido Marzocchi, il presidente della palestra Team Red Wolf di Bolzano, ha organizzato una festa per dire semplicemente grazie a tutti coloro che hanno contribuito a salvare una vita.