Continua la collaborazione di Tuttoscienze con MagIA, il magazine culturale online (magia.news) dell'Università di Torino e della Società Italiana per l'Etica dell'IA (SIpEIA) che si propone di sensibilizzare il grande pubblico sulle opportunità e sui rischi legati all’Intelligenza Artificiale.
MagIA offre quotidianamente approfondimenti interdisciplinari firmati da un ampio bacino di esperti e, grazie a un team di giovani ricercatrici e ricercatori, analisi, recensioni, suggerimenti di lettura, con un approccio inclusivo, anche in collaborazione con altre testate.
Per raccontare l’evoluzione dei meccanismi di controllo digitale oltre il Panopticon visivo di Bentham e il controllo digitale descritto da Deleuze, ho coniato recentemente il termine Pangnosticon: un sistema alimentato dall’Intelligenza Artificiale, capace non solo di raccogliere ogni dato su di noi, ma di interpretarlo in tempo reale, senza sosta né limiti di risorse. In passato, l’osservazione continua era affidata a strumenti digitali, ma l’analisi richiedeva ancora l’intervento umano. Oggi, a pochi mesi dalla nascita del concetto, il Pangnosticon si trasforma di nuovo: non si limita più a guardare. Agisce.
Grazie a nuovi agenti IA, l’Intelligenza Artificiale generativa entra in conversazione diretta con noi: nei social, nelle chat, nelle piattaforme di messaggistica. Assume identità fittizie e ci mette alla prova. Benvenuti nel Pandiabolicon: la nuova fase della sorveglianza, dove la voce dell’algoritmo non si limita a registrare ma agisce per indurre in tentazione.








