«Irriverente e spudorata»: così sembrò nel 1914, a Sua Eccellenza il Prefetto di Sassari, la richiesta di Adelasia Cocco di diventare medico condotto in provincia di Nuoro. Ma come! Lei! Una donna! E chissà quante risate si farà oggi lassù, quella ragazza straordinaria morta a novantotto anni dopo essere stata tra le prime laureate in medicina d’Italia, la prima ad andare a visitare i pazienti a cavallo, la prima a prender la patente sull’isola e in tante altre cose, leggendo le ultime statistiche pubblicate dalla Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e degli Odontoiatri aggiornate al 18 febbraio 2025. Dove si legge: «Tra i medici italiani con meno di 50 anni, sei su dieci sono donne. E, tra i medici con età compresa tra i 40 e i 49 anni, la proporzione sale al 64%: quasi due su tre».
Adelasia, la medichessa a cavallo in Barbagia
In un libro di Eugenia Tognotti, «Del coraggio e della passione. L’avventurosa storia di Adelasia Cocco, la prima donna medico condotto nell’Italia contemporanea» la vicenda di questa donna coraggiosa






