Italia al quarto posto a livello globale tra i paesi più colpiti da eventi ransomware e quinta per numero di attacchi hacktivisti (un tipo di attivismo che utilizza metodi digitali, come l'hacking di siti web o l'uso di attacchi DoS, per raggiungere obiettivi politici o sociali), secondo l’ottava edizione del Y-Report di Yarix, il centro di competenza per la cybersecurity di Var Group. Il report ha contato un aumento significativo degli incidenti di sicurezza, con un incremento del 70% rispetto al 2023 e una crescita del 269% degli attacchi di gravità critica, dovuti principalmente a vulnerabilità in componenti chiave come firewall e dispositivi di sicurezza.

“Il report Fbi ha calcolato che nel 2024 i danni degli attacchi informatici sono stati di 9,5 bilioni di dollari; 10 anni fa erano pari a 400 milioni” ha detto Mirko Gatto, head of Yarix. “Basta questo per dare un’idea dell’incredibile aumento delle minacce del cybercrime.

Cybersecurity: nel 2023 triplicate le violazioni in Italia. Deepfake e hacktivismo le nuove minacce

05 Giugno 2024

Parallelamente aumentano le richieste di riscatto: oggi partono da 12/15 milioni di dollari [in criptovalute ndr], e vengono chiuse mediamente a 4/5 milioni; fino a pochi anni fa la richiesta di partenza era sugli 800 mila dollari. Sono richieste molto tecniche e circostanziate, che vanno in profondità sulla situazione economica dell’azienda o dell’imprenditore colpito, il che dimostra che ci sono organizzazioni criminali ormai molto professionali in questo campo”.