Non avesse lasciato Linkeroever, il quartiere popolare alla periferia di Anversa dov’è nato, per fare il calciatore, probabilmente Radja Nainggolan avrebbe fatto una brutta fine. «Da ragazzino ho fatto risse, furti… cercavo solo di portare a casa qualcosa. Se non fossi andato via a 16 anni, non so come sarei finito», ammette infatti il calciatore nell’intervista esclusiva a «Le Iene», che verrà trasmessa nella puntata di oggi (e di cui sono state fornite alcune anticipazioni). Talento cristallino e grinta da vendere, in campo l’ex centrocampista di Cagliari, Roma e Inter era soprannominato non a caso «il Ninja», ma la sua vita extra-calcio è stata spesso all’insegna degli eccessi.
Radja Nainggolan: «Sono contro la droga, ma mi hanno descritto come Escobar. Una volta persi 200mila euro al casinò»
L'ex centrocampista belga ha rilasciato un’intervista esclusiva a «Le Iene», chiarendo anche l'arresto dello scorso gennaio







