I 12 chilometri del Carbonare, da Lastebasse. I 10 del Candriai, attaccato dal versante di Trento. I 13 del Santa Barbara da Bolognano e i 18 del San Valentino affrontato da Mori. Il Giro d’Italia 108 si decide qui, oggi, lungo quattro salite scioglilingua a cavallo tra Veneto e Trentino, farcite di curve e tornanti noti solo ai ciclofili autoctoni. È il bello della corsa rosa: mixare miti verticali come il Mortirolo (domani) o il Colle delle Finestre (sabato) a salite scovate tramite il passaparola degli amatori. «Non so nulla del percorso — aveva spiegato la maglia rosa Del Toro domenica — lo scoprirò dai video che la squadra ha girato nelle ricognizioni e dai grafici».
Giro d'Italia, arrivano le montagne: oggi può cambiare tutto
Ecco il primo vero tappone che può ridisegnare la classifica. La maglia rosa Del Toro teme trappole e agguati: «Devo guardarmi con attenzione attorno, attaccherò solo se sarà necessario»














