BORMIO. Isaac Del Toro scaccia la crisi e vola sul traguardo di Bormio, località che ospiterà le gare maschili dello sci alpino alle Olimpiadi di casa a febbraio. Tappa (la numero 17 partita da San Michele all'Adige) e Maglia Rosa che ormai è una seconda pelle per il messicano, 21 anni, rivelazione del Giro d’Italia 2025. Giro che domenica sarà benedetto da Papa Leone XIV.

Lui, il leader della classifica generale caccia un urlo di gioia. Si impone con uno scatto a poco più di un chilometro dall'arrivo, precedendo di 4" il francese Romain Bardet (Picnic PostNL) e l'ecuadoriano Richard Carapaz (EF Education-EasyPost). E nella classifica generale Del Toro precede Carapaz di 41" e il britannico Simon Yates (Visma Lease a Bike) di 51".

Spiega la Maglia Rosa: "Giorno dopo giorno sto trovando la mentalità giusta. I rivali? Tutti pericolosi. L’inchino come Pogacar sul traguardo? E’ la mia formazione, ma in fondo siamo tutti cresciuti alla sua scuola".

E’ nata una stella. Lui, corridore della Uae Emirates che nella vita normale fa il gregario per sua maestà Pogacar, è diventato re della Corsa Rosa. Ha gestito al meglio il Mortirolo - affrontato dal versante più "facile" (si fa per dire e la considerazione vale solo per i professionisti), si è incollato a Richard Carapaz che ha cercato di metterlo in difficoltà. Sulla salita "Le Motte" che sembrava pennellata per lui, Isaac ha reagito.