NOVA GORICA (Slovenia) – La vittoria del danese Kasper Asgreen a Nova Gorica passa in secondo piano in una giornata che può aver deciso il Giro nel modo peggiore, per una caduta a 22 km dall’arrivo condiviso tra Slovenia e Italia. Una scivolata ha portato a terra mezzo gruppo. Coinvolti praticamente tutti i big della classifica, compresa la maglia rosa Isaac Del Toro, che è però il più lesto ad alzarsi e ripartire. Alla fine Ayuso, Bernal e Roglic hanno perso 48” da Del Toro. Ancora più indietro Antonio Tiberi, che lascia sulla strada 1’44” e perde il terzo posto. Lontanissimo Ciccone, che esce dalla classifica e arriva al traguardo praticamente in lacrime, con 16 minuti di ritardo. Del Toro ora è in rosa con 1’20” su Simon Yates, a 1’26” Ayuso, a 2’07” Carapaz. Tiberi è 8° a 3’02”. “Oggi la sfortuna ha colpito anche me” le prime parole di Tiberi, “in una curva su un tratto in pavé è andata via la ruota davanti. È stata una bella caduta di gruppo, sono un po’ dolorante. Quando mi sono rialzato ho sentito parecchio male alle caviglie e al polso. Ho la caviglia destra che mi fa male, e anche la schiena. E poi mi sono arrivate bici addosso. Avevo entrambe le caviglie incastrate sotto altre bici. Ma già il fatto che sono riuscito a spingere, facendo da lì all’arrivo su un’altra bici, penso e spero di non avere nulla di rotto”. Un guaio muscolare alla coscia destra, molto probabilmente, per Giulio Ciccone. Del Toro: “Volevo essere davanti per evitare le cadute. Sono stato fortunato a poter rientrare nel primo gruppo. Queste giornate non sono belle. Un giorno un po’ strano, ma è andata così. Mi sono salvato con un po’ di fortuna”.
Giro, una caduta rovina la corsa di Tiberi: il laziale perde quasi 2’ da Del Toro. Vince Asgreen
Ai -22 dall’arrivo di Nova Gorica succede il patatrac: giù mezzo gruppo. Ciccone esce di classifica












