"Condivido".
Così l'avvocato Massimo Lovati uno dei legali di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi, in merito alle considerazioni del ministro della Giustizia, Carlo Nordio,, secondo cui, riferendosi ad Alberto Stasi è "irragionevole che dopo una o due sentenze di assoluzione sia intervenuta una condanna senza rifare l'intero processo".
Lovati condivide "anche perchè, secondo me, come ho già detto tante volte, Stasi è innocente". E, a suo dire, dietro il delitto ci sarebbe "una organizzazione criminale" che avrebbe commesso reati "di tipo sessuale e di pedofilia".
Legale di Stasi: "Condivido le parole di Nordio sul ragionevole dubbio" - Le dichiarazioni di Carlo Nordio sono "assolutamente condivisibili", perché con quelle parole, con le quali "non credo proprio, come da lui stesso precisato, volesse intervenire nel procedimento", ha evidenziato "un principio fondante del processo e della giurisdizione, quello del ragionevole dubbio e della sua corretta applicazione". Così l'avvocata Giada Bocellari, uno dei legali di Alberto Stasi, ha commentato quanto detto ieri dal ministro della Giustizia, che ha definito "irragionevole che dopo una o due sentenze di assoluzione", come avvenuto per Stasi, "sia intervenuta una condanna senza rifare l'intero processo".












