Il 26 maggio del 1940 iniziò l’evacuazione dei soldati alleati – soprattutto britannici e francesi, accerchiati dai tedeschi – dalla cittadina francese di Dunkerque, approntata dal War Office di Londra. Cominciava una delle più famose operazioni di salvataggio della Storia (nome in codice: Dynamo).
Sotto il fuoco incessante dell’artiglieria nazista e i continui attacchi della Luftwaffe, migliaia di uomini si riunirono sulla spiaggia della città francese, dopo aver ricevuto l'ordine di raggiungere la costa il prima possibile. Nei giorni successivi, dalla Gran Bretagna giunse una flotta di circa 850 piccole barche private – le uniche che potevano navigare nelle acque poco profonde, fino a riva. Alla fine furono evacuati oltre 338mila soldati.
Il 4 giugno Churchill riferì alla camera dei Comuni il successo – inaspettato – dell’operazione. E ribadì la volontà di lottare fino alla fine: “Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e gli oceani, combatteremo con crescente fiducia e con crescente forza nell'aria, difenderemo la nostra isola a qualunque costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sulle piste d'atterraggio, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline. Non ci arrenderemo mai”.








