Una rilettura scientifica di tutti i reperti che sono a disposizione. È quanto intende fare la difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi, nell'ambito della nuova indagine della Procura di Pavia sul delitto di Garlasco, e nella quale è indagato, in concorso con altre persone, Andrea Sempio, amico del fratello della vittima.