Due impronte, una sporca di sangue ma non attribuibile, l'altra che apparterrebbe ad Andrea Sempio ma non databile. Sono le tracce 10 e 33 da cui la difesa di Alberto Stasi - in carcere con una condanna definitiva - spera di far emergere nuove evidenze nell'inchiesta sul delitto di Chiara Poggi a Garlasco per il quale è indagato per omicidio in concorso l'amico del fratello della vittima. L'impronta 10 trovata sul portone di casa Poggi "è la mano sporca di sangue che chiude quella porta ed è la mano sporca di sangue che lascia quell'impronta", afferma Pasquale Linarello, genetista consulente di Alberto Stasi nel corso de La vita in diretta, il programma condotto da Alberto Matano su Rai1.
Garlasco, il genetista di Stasi: "Si è sporto in avanti". Cosa dice l'impronta 33
Due impronte, una sporca di sangue ma non attribuibile, l'altra che apparterrebbe ad Andrea Sempio ma non databile. Sono le tracce 10 e 33 da cui ...








