I dazi Usa? Per nove cittadini su 10 ci saranno impatti negativi. Orientamento di massima forse prevedibile in termini generali, quello rilevato nel sondaggio realizzato da Altroconsumo, e tuttavia non certo in queste dimensioni. SOndaggio - quello presentato nel dibattito del Festival di Trento dedicato ai nuovi scenari per i consumatori nell’era Trump 2.0, realizzato in più paesi europei tra quasi 5mila soggetti, di cui oltre 1300 in Italia.

L’esito è inequivoco: più di 9 intervistati su 10 pensano che danneggeranno le imprese e l’economia, sia nazionale sia europea, l’83% prevede un aumento del costo della vita, con un 26% che lo immagina considerevole. In Italia le percentuali sono solo leggermente inferiori rispetto a quelle degli altri Paesi: il 78% si aspetta un incremento dei costi (per il 19% sarà significativo), mentre un 17% ritiene che i dazi non avranno effetti sulla spesa quotidiana (percentuale ridotta ma comunque superiore rispetto agli altri Paesi).

Quanto all’occupazione, il 44% degli intervistati teme un impatto negativo sulla situazione lavorativa della propria famiglia, in questo caso gli italiani (43%) si allineano al dato generale. Da notare che solo il 49% degli italiani crede che non ci saranno effetti sull’occupazione familiare, molto meno rispetto, ad esempio, al 62% dei cittadini belgi. In tutti i Paesi le preoccupazioni aumentano tra chi già affronta difficoltà economiche: in Italia, l’86% di chi è in difficoltà teme l’aumento del costo della vita, e il 59% prevede ricadute sul lavoro.