Mentre il commissario Ue al Commercio Maroš Šefcovic tratta con l’amministrazione Trump per scongiurare l’entrata in vigore dei dazi reciproci dal 9 luglio e nelle capitali europee cresce l’urgenza di una strategia comune, tra i cittadini prevale l’inquietudine. In Italia più che altrove. Una nuova indagine realizzata da Altroconsumo, in collaborazione con il network europeo Euroconsumers, rivela un dato netto: gli italiani sono i più preoccupati d’Europa per gli effetti concreti delle tariffe imposte dagli Stati Uniti sulle importazioni Ue. Ma, a dispetto dell’ansia per l’impatto delle tariffe, il messaggio che emerge dal sondaggio, realizzato si 4.636 cittadini tra i 25 e i 79 anni in Italia, Belgio, Portogallo e Spagna (1.343 italiani) tra il 15 e il 23 aprile 2025, è chiaro: gli italiani si oppongono con forza a qualsiasi allentamento normativo pur di rimuovere i dazi, dagli standard alimentari a quelli sulla difesa della privacy. E chiedono all’Europa di essere unita nei negoziati con Washington.