Vuoi sapere se il tuo cuore è a rischio scompenso? Prendi il metro. Misura con attenzione il girovita. E poi procedi con l’altezza. Se il rapporto vita-altezza sale, perché la pancia aumenta, crescono anche le probabilità di sviluppare l’insufficienza cardiaca. A dire che questa misura può essere alla base di una strategia indolore e semplice da eseguire per definire i pericoli di scompenso (e non solo) ben oltre il classico Indice di Massa Corporea o BMI è una ricerca presentata ad Heart Failure 2025, congresso scientifico della Società Europea di Cardiologia (ESC). Lo studio, presentato da Amra Jujic dell'Università di Lund in Svezia, propone anche un possibile parametro protettivo. Quando la pancia è inferiore alla metà dell’altezza, sempre con il metro da sarto, i rischi che il cuore si “sfianchi” appaiono in netto calo.
Obesità, ecco l’identikit di chi rischia di più infarto e diabete
30 Ottobre 2024
Il ruolo dell’obesità addominale
L’indagine ha esaminato 1.792 partecipanti del Malmö Preventive Project, di età compresa tra 45 e 73 anni al momento dell’entrata nella valutazione. I soggetti sono stati selezionati in modo che circa un terzo presentasse livelli di glicemia normali, un terzo avesse una glicemia a digiuno alterata e un terzo soffrisse già di diabete. Poi sono stati seguiti prospetticamente per valutare la possibile comparsa di scompenso cardiaco. Il periodo di monitoraggio si è protratto mediamente per 12 anni e mezzo: in questo lasso temporale si sono verificati 132 eventi di scompenso cardiaco. L’indice vita-altezza più elevato è risultato associato a un rischio significativamente aumentato di scompenso e in genere gli individui con questo indice più elevato (mediana di 0,65) hanno mostrato un rischio significativamente più elevato di scompenso cardiaco rispetto agli individui con valori più bassi di rapporto vita-fianchi. "Il BMI è la misura più comune dell'obesità, ma è influenzato da fattori come genere ed etnia e non tiene conto della distribuzione del grasso corporeo – spiega in una nota Jujic. Il rapporto vita-altezza è considerato una misura più affidabile dell'adiposità centrale, l'accumulo dannoso di grasso intorno agli organi viscerali”.






