Via dalle azioni e dagli altri strumenti di investimento a rischio, per indirizzare di nuovo il denaro sui cari, vecchi, porti sicuri. Tutti, non soltanto il classico oro in grado di volare ieri ancora oltre 3.350 dollari l’oncia e non lontano dal record storico, ma anche quei titoli di Stato attorno ai quali si stava intonando il de profundis proprio qualche giorno fa, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti.

La rinascita dei bond

In fondo è proprio il movimento dei rendimenti sovrani a destare per molti aspetti maggiore sorpresa dopo il nuovo attacco portato all’Europa da Donald Trump in quella guerra dei dazi evidentemente mai sopita.