A febbraio dello scorso anno, il quattordicenne Sewell Setzer — di Orlando, in Florida — si è tolto la vita. Poco prima aveva mandato l'ultimo messaggio a Dany, che diceva di amare. La stessa a cui aveva confessato i propri pensieri suicidi: «Morirei se ti dovessi perdere», aveva risposto lei. «Allora moriremo assieme», è stata la replica di Setzer.
Ma Dany in realtà è un chatbot di intelligenza artificiale e "interpreta" il ruolo di Daenerys Targaryan, una dei protagonisti della saga fantasy «Il trono di spade». Per la madre del giovane, la compagnia Character.AI che gestisce questi chatbot è responsabile della morte di suo figlio. Ma l'azienda si è appellata al primo emendamento americano, quello che protegge la libertà di parola. La giudice che è assegnata a questo caso, però, ha rifiutato questa linea di difesa.






