Cannes – Cate Blanchett porta a Cannes il suo impegno per finanziare progetti di film di artisti rifugiati, il Displacement Film Fund che assegna un budget a filmaker rifugiati per realizzare dei cortometraggi che saranno presentati al festival di Rotterdam del 2026.

Per attivare l'iscrizione alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui

“Grazie a Thierry Frémaux e al festival per aver creato lo spazio per parlare di questo. I festival del cinema servono non solo a celebrare il lavoro degli artisti, ma anche a offrire forum di discussione a livello globale. Siamo davvero grati di far parte di questo forum. L’idea è nata circa diciotto mesi fa da un incontro con un forum di rifugiati. Eppure, come accade per il cambiamento climatico, è un tema che resta fuori dallo schermo principale della conversazione, nemmeno come contesto nei film. Ho sempre trovato questo piuttosto sconcertante. Così ci siamo chiesti: come possiamo sostenere e contribuire a portare alla ribalta le voci degli artisti in esilio? Pensavamo ci sarebbero voluti dieci anni, ma si è formata una coalizione ampia e attiva, che include la filantropia, il settore aziendale, il mondo delle arti, le istituzioni culturali e i festival. Questo ha reso tutto molto più possibile”.