Parigi, 1905. Pablo Picasso vive con la modella Fernande Olivier nel celebre Bateau-Lavoir, una palazzina miserabile e sistemata alla meglio, dove si stabilirono anche altri artisti, come Braque, Apollinaire e in seguito Gauguin. Il loro rapporto è difficile: lei è bellissima e con un passato complicato, lui è un emigré catalano dal talento straordinario, più che mai deciso a emergere nella capitale dell’arte, dove però per il pubblico (e per la polizia) è ancora soltanto uno «straniero» bizzarro.
Van Dongen, la Parigi del primo Novecento e il mistero dei corpi che parlano attraverso i colori violenti
Il pittore sperimentò un «uso emotivo» delle tinte forti, arrivando a definire un'immagine femminile indipendente e sicura di sé (che ci è familiare)






