Annie Cohen-Solal: "Il mio Picasso, genio rifiutato"
La curatrice della mostra sugli anni francesi del Maestro al Museo del Corso: «Non fu mai accettato dal Paese dove si era rifugiato. Sorvegliato dalla polizia, gli fu negata la cittadinanza. E so cosa ha provato: sono immigrata dall’Algeria»
giovedì 29 maggio 2025 di Valeria Arnaldi
Raccontare Pablo Picasso in Francia, come immigrato, emarginato, sospetto.
È un punto di vista inusitato quello proposto nella mostra Picasso lo straniero, che fino al 29 giugno, al Museo del Corso – Polo Museale, a Roma, riunisce oltre cento opere del maestro, tra dipinti, sculture, disegni, ceramiche, foto, documenti. Organizzata da Fondazione Roma con Marsilio Arte, la mostra è nata da un’idea di Annie Cohen-Solal, anche curatrice.






