Si chiama Aurora la nuova intelligenza artificiale di Microsoft, che va oltre le classiche previsioni meteo: più accurata e veloce dei modelli attualmente disponibili, è in grado di prevedere non solo i fenomeni atmosferici ma anche eventi ambientali, come il percorso dei cicloni, l'altezza e la direzione delle onde oceaniche e la qualità dell'aria come nel caso di improvvise tempeste di sabbia.
Le sue performance sono descritte sulla rivista Nature.
La novità di Aurora sta nella capacità di modellare il sistema Terra più che la sola atmosfera. La sua intelligenza artificiale impara a generare previsioni in pochi secondi mediante un addestramento sull'andamento generale del meteo basato su oltre un milione di ore di dati geofisici derivanti da satelliti, radar, stazioni meteo, simulazioni e previsioni. I ricercatori di Microsoft ritengono che si tratti della più ampia raccolta di dati atmosferici mai assemblata per addestrare un modello di previsione basato sull'IA. Grazie a questa architettura unica e flessibile, Aurora può essere poi affinata per eseguire una serie di compiti più specifici, come predire l'altezza delle onde marine o la qualità dell'aria, usando una modesta quantità di dati addizionali.








