Si chiama Aurora ed è il sistema di Intelligenza artificiale sviluppato da Microsoft, in collaborazione con ricercatori e ricercatrici di diverse università, per migliorare l’accuratezza e l’efficienza delle previsioni ambientali. Queste ultime servono a fornire in anticipo informazioni sugli eventi meteorologici estremi (per esempio dove e quando si verificherà un ciclone, uno tsunami o un forte temporale), ma anche sulla qualità dell’aria, sulle correnti oceaniche, sull’estensione del ghiaccio marino.

I sistemi di previsione tradizionali si basano su modelli e calcoli complessi, che richiedono tempo e l’utilizzo di supercomputer molto energivori per essere effettuati. Secondo i risultati di uno studio pubblicato su Nature, Aurora consentirebbe invece di ottenere previsioni ambientali molto accurate, in tempi relativamente brevi e con uno sforzo computazionale decisamente più contenuto.

Più accurato e più rapido

Prevedere in anticipo la traiettoria di un ciclone (o di qualsiasi altro evento potenzialmente distruttivo) con un elevato grado di accuratezza spazio-temporale permette ovviamente di prendere le adeguate contromisure per limitare i danni e soprattutto per proteggere la popolazione. Una necessità sempre più attuale, con il clima che cambia e gli eventi meteorologici estremi che si verificano sempre più frequentemente.