Microsoft sfida il colosso Nvidia, lancia un nuovo chip dedicato all'intelligenza artificiale.

Si chiama Maia 200 ed è progettato per aumentare le prestazioni a costi sostenibili. Maia nasce per "migliorare drasticamente l'economia della generazione di token AI", spiega in un post aziendale Scott Guthrie, Executive Vice President Cloud e AI di Microsoft.

Il chip promette in particolare di abbattere i tempi di inferenza, cioè lo spazio che intercorre tra il momento in cui l'IA impara dai dati e l'applicazione alla realtà di ciò che ha immagazzinato. Un fattore cruciale per l'efficienza dei modelli di intelligenza artificiale e dei data center. Maggiore prestazioni nell'inferenza significa andare a competere nel vivo con la tecnologia di Google, Amazon e Nvidia che al momento è leader del settore.

Riguardo le caratteristiche tecniche, Microsoft ha spiegato che il nuovo chip è costruito sul processo a 3 nanometri di Taiwan Semiconductor Manufacturing Co e ogni chip Maia 200 contiene oltre 140 miliardi di transistor. In pratica, "è pensato per carichi di lavoro su larga scala". Microsoft, infine, parla di "un miglioramento del 30% delle prestazioni per dollaro rispetto all'hardware di ultima generazione già presente nei suoi data center".