Con oltre 15 milioni di sviluppatori che utilizzano già GitHub Copilot e più di 230.000 organizzazioni, fra cui il 90% delle Fortune 500, che sfruttano Copilot Studio per creare agenti AI, Microsoft conferma l’ingresso nell’era degli agenti intelligenti e autonomi. Alla conferenza annuale Build 2025, l’azienda ha annunciato diverse novità che ridefiniscono il ciclo di sviluppo software e introducono standard aperti per la costruzione di un web agentico. Quest’ultim0 è l’annuncio più interessante perché suggerisce la portata dell’era degli agenti intelligenti. Il colosso di Redmond ha presentato NLWeb, nuovo standard simile all’HTML che consente interazioni dirette e semantiche fra utenti, contenuti web e agenti AI. L’idea sembra essere quella di consente ai siti web di offrire interfacce conversazionali basate su modelli AI personalizzati e dati proprietari, permettendo agli utenti di interagire con i contenuti web. Più semplicemente i siti web possono — se lo desiderano — rendere i propri contenuti interrogabili e accessibili agli agenti AI. Per rendere reale un’economia degli agenti e quindi dell’intelligenta artificiale serve che anche il web si deve uniformare. «Immaginiamo un mondo in cui gli agenti operano a livello individuale, organizzativo, di team e lungo l’intera catena dei processi aziendali - si legge nella nota -. Questa visione emergente di internet è quella di un web agentico aperto, in cui gli agenti AI prendono decisioni ed eseguono compiti per conto di utenti o organizzazioni».