«La nostra ricerca dimostra che l’intelligenza artificiale può essere molto più efficace degli esseri umani nel far cambiare idea alle persone. Le implicazioni sono enormi, sia come rischi che come opportunità, considerando che è possibile farne un uso di massa». Francesco Salvi, 25 anni, è un ricercatore italiano (è originario di Brescia) dell’EPFL, il Politecnico Federale di Losanna. Informatico con una formazione in fisica, studia l’impatto sociale dell’intelligenza artificiale (AI) ed è il co-autore di una ricerca appena pubblicata su Nature Human Behaviour che mostra per la prima volta quanto sistemi come Chat-Gpt siano efficaci nel far cambiare idea alle persone, anche su temi socialmente e politicamente scottanti.